da Fotogrammi da masticare (racconti, 2016)

In Etiopia, fronte sud, fumava la pipa, e nel trentasei sposò mia nonna per procura, la quale fu accompagnata all’altare dal fratello di mio nonno. La cerimonia si svolse a Ingurtosu, nella chiesa di Santa Barbara. Mia nonna, dopo il matrimonio, continuò a lavare minerali per il Visconte di Hayte; Ingurtosu non era luogo di chi lo abitava, se lo passavano italiani, inglesi e francesi come fosse una macchina: chi acquistava i nuovi filoni, chi costruiva nuovi pozzi, doveva occuparsi pure del paese; ma poi alla fine riempiva di stucchi e argenteria solo la casa del direttore della miniera.