Appena accennati confini di terra

È privo di senso il ticchettio di un orologio su un cadavere.
Ernst Jünger

Santa Lurìa non è una santa, ma il nome (Santa) e il cognome (Lurìa) della figlia del Barone Lurìa*. Nei possedimenti della Madama Lurìa un piccolo esercito di coloni abbronzati coltivava quelle desolatamente sterminate terre: ognuno zappava il suo pezzo di proprietà, ed erano in prevalenza ortaggi e vigne e, sulle rive del fiume, aranci da perderci gli occhi, il giardino della città di Quartu, Quarto ab urbe Karali miliario. Una parte del fu giardino oggi si chiama Santa Lurìa, un azzardo urbanistico dotato di strada principale che scende verso il mare.


*Questa meteora nobiliare in viaggio verso Vienna è in realtà il Barone di Montebello, l’autore della strage di Pentedattilo. Sbarcato a Flumini con cinque uomini occupò le terre attorno al fiume, le mise a frutto e si fece chiamare Barone, il Barone Lurìa. Le buone entrature politiche e religiose acconsentirono a la truffa: ingravidò una donna fuori dal matrimonio, Santa, che morì durante il parto di una bambina: Santa Lurìa.

[tratto dal Libro n. 3 dell’Antiguida, Malicuvata E-Book 2014)