parigi-castello

mi ascolterò, come richiesto
ogni centimetro della mia pelle risuonerà questa ricerca
e ‘l primo padiglione che udrà sarà il vostro:
ad accoglierci raccolti sarà la quiete di un orto botanico
– quell’umido scricchiolìo.
mentre a condurci sarà l’odore del rosmarino in fiore.
danzeremo parole una sull’altra e tutte avranno occhi – me lo promettete?

questi schermi che ci concediamo assaltano (a) la vita
quel senso scambiato per odore
manca
quella pelle bianca, quel candore nel collo
diventano ricordo
quella vaniglia
la cerco durante i miei passi
ogni giorno
cerco voi fuor di me
ché dentro vi ho già dall’inizio
da quell’inizio che ha gridato per sempre:
sarò vostro.
e mi ascolterò
come richiesto
perché in cuore
voglio felice vedervi.

[musica: johann strauss II – kaiser-walzer, op. 437]