attraverso parigi (di) domani

«Il popolo, più che l’individuo, è caratterizzato dalla partecipazione al vago. Lo dice Cioran.»
«A volte vengo distratto dalla dimensione pubblica virtualizzata. Mi chiedo se esista una necessaria dimensione pubblica da soddisfare. E se anche esistesse, come non accorgersi che qualunque mezzo che distribuisce dimensione pubblica è una finzione?»
«Perfino l’uomo?»
«Sì, perfino l’uomo.»

[…]

un’altra buonanotte
questa
questo volervi dire
dare
questo chiudermi di spalle a voi
io
come voi
questo estasiarmi
questo morirci addosso il ricordo
questa musica d’archi sotto la metro
è il mio fermarmi
è il mio pensarvi musica
a tutte le ore
saranno con me le vostre due bellezze
anche se io ne guarderò spesso soltanto una
facciamo di noi quel che vogliamo
adesso
o quando verrà domani.