girovisite delle quattordici

La sala rossa è giallata di finesettembre, spengo il fumo davanti a l’occhio chiuso di Bébert – gatto al Rigshospital di Copenaghen bracciato dal dottor Bardamu – e ripasso il quotidiano avanzare d’ipotesi paniche: chiudere rumorosamente saracinesche in faccia alla LUM – non si abbiano cure in certi casi; quindi mi dedico al pranzo della signora Fratti: Federico non ci avvisa nemmeno, suona, al citofono dice sono io, poi sale e stiracchia che non si potrà trattenere:
Mangio solo il primo – guarda l’orologio e ci ricorda il girovisite delle quattordici.
La signora Fratti lo annusa: Hai comprato le sigarette?