pompeo vizzani di notte

Scrivere per allontanarsi, scriversi per di lontano mirare, guardarsi di lontano, scrivere necessita nulla che non sia stare via da qualche parte che non sia qui, nel medesimo del resto, nell’accesa tensione del guardarsi di traverso, a tavola magari, e nell’aria quell’elettrica avvertita da uno strumento, l’elettrica pure nell’aria, pensa tu, forse l’uomo stesso è generatore di ellitticaelettrica sublimazione del dovuto, e non capito di ospitalità sgradita, quando ti senti stretto e offeso, compiaciuto quasi del non esserti piaciuto, a te, che poi sono io che non sono a tratti parlato, ma dovuto, di lettere e manifesti pure, domandato e dovuto, interpellato e rimarcato, non faccio nulla per non essermi un poco piaciuto, non faccio nulla per addormentarmi sul divano, non impiegherei nulla a sistemarmi su quel divano, sono stanco ma preferisco il letto. Un letto di vuoti pensieri.